Atene, nuovi fuochi, nuove occupazioni

22-01-2009


Riceviamo e pubblichiamo…

A quanto apprendiamo…
ieri ad Atene manifestazione in
solidarieta’ a Kostantina Kunova, indetta dai comitati di base dei
corrieri motorizzati (una sorta di sindacato autorganizzato)… molti
anarchici presenti, e sorprendentemente pure molti "sinistri".
Indymedia parla di 10mila persone, ma indymedia, si sa, esagera. 7-8 mila potrebbe essere piu’ realistico.
In
ogni
caso, il corteo doveva essere molto pacifico nelle aspettattiva ma
quando il corteo si e’ fermato di fronte al Ministero del Lavoro,
presidiato da alcune decine di antisommossa, sono iniziati gli scontri.
Alcuni
manifestanti hanno lanciato pietre, bottiglie, vernice contro il
ministero e contro la polizia, che ha reagito con lacrimogeni mentre
altri contingenti antisommossa dalle vie traverse spezzavano in due il
corteo.
Le cariche sono state genericamente respinte e una delle vie
principali del centro di Atene, al ridosso del quartiere con la piu’
alta densita’ di immigrati (tra quelli centrali) e’ stato bloccata da
decine di cassonetti incendiati.
Le solite banche sono state
attaccate, con i bancomat e motli immigrati si sono uniti al corteo che
e’ proseguito dopo gli scontri.
La parte della manifestazione piu’
arretrata (circa 2mila persone), bloccata da cordoni di polizia, e’
ritornata verso il concentramento iniziale. Nei pressi di piazza Omonia
si sono verificati alcuni danneggiamenti e alcune sassaiole contro
l’antisommossa.
Di piu’ non so.
Il resto del
corteo (altre 4 massimo 5mila persone) ha proseguito verso Gazi,
un’area in ristrutturazione (ex fabbriche ora adibite a festival
musicali), dove proliferano locali e ristoranti trendy.
Altri
bancomat attaccati, la stazione della metro nella piazza di Gazi ha
subito i soliti danneggiamenti, mentre una decina di ristoranti sono
stati distrutti. In questo frangente "pare" che molti immigrati abbiano
partecipato massicciamente, aprendosi varchi nelle vetrine di quei
luoghi dove mai potran entrare altrimenti.

Dopo una nuova carica della polizia il corteo si e’ disperso in numerosi gruppi, rendendo impossibili ulteriori cariche.
Sembra siano stati attaccati alcuni concessionarie di automobili, un poco saccheggiati alcuni negozi.
La polizia ha fermato alcune persone ma non si hanno notizie di arresti, per cui presumibilmente tutti rilasciati.

Oggi, 23 gennaio, si e’
svolto in modo del tutto tranquillo un corteo studentesco terminato di fronte al parlamento (qualche migliaio di persone).

Un’ora
fa decine di anarchici hanno occupato, a Exarchia, il Centro Greco per
i Rifugiati, gestito da una organizzazione non governativa (ONG) senza
fini di lucro, associazione che, volontariamente o meno, da un volto
umano alle politiche statali, mediando tra le autorita’ e gli immigrati
in attesa del permesso.
Attualmente gli occupanti sono riuniti in assemblea. (l’intenzione per ora e’ di mantenere l’occupazione per qualche giorno)

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